Sgrunt!

Pubblicato su Antropology, Arrapaments, Situazioni Desperate il Giugno 10, 2008 da elektrosushi

Ci terrei a precisare da subito che io ieri non ho tamponato nessuna macchina al semaforo del passaggio a livello mentre andavo in università.

E comunque anche se fosse, non è successo mica perchè mi sono distratto. E non mi sono mica distratto guardando un gran pezzo di fregno, biondino, con occhi verdi, e una camicia color prugna con le maniche rialzate.  

E poi comunque non è colpa mia. Non è certo colpa mia se i miei ormoni in quel momento stavano ballando la macarena. E’ di certo colpa di mia madre che mi ha fatto gaio. Mentre mi concepiva poteva magari fare a meno di avere sul comodino l’ultimo numero di “Cipria”…

…non poteva essere abbonata a “Quattroruote”?

Ecco sì è colpa sua.

Anzi no, è colpa del fregno!…chi gliel’ha detto di andare in giro in quel momento mentre io ero in macchina. Doveva saperlo che ero ormonalmente instabile.

E comunque io ieri non ho tamponato nessuno. Sì già. E non chiedetemi perchè ho il davanti dell’Alfa un pochino ammaccato. Che poi se uno non lo sa, manco le vede le ammaccature.

E poi l’altra macchina non si è fatta niente.

E comunque io non ho tamponato nessuno.

Adrift

Pubblicato su Uncategorized il Maggio 27, 2008 da elektrosushi

Credo che questo sia l’esempio lampante di un blog lasciato alla deriva…prometto di tornare presto..un abbraccio a tutti DHG

Maledetto Activia.

Pubblicato su Desp-Life, Desp-studio, Situazioni Desperate, Università il Maggio 8, 2008 da elektrosushi

Sì. Stamattina ho deciso che era ora di darsi un tono. Perchè fare colazione con l’Activia mi avrebbe fatto sentire estremamente IN. Perchè fare colazione con lo yogurt come le dive americane è sempre stato il mio sogno. E poi perchè mi avrebbe aiutato a ritrovare la mia quotidianità regolare.

Sì…peccato che poi in università ho dovuto trattenermi in corpo per 11 ore una cacata di proporzioni mastodontiche…Maledetto Activia. Maledetto Bifidus Actiregularis.

Ho bisogno di un piano…

Pubblicato su Antropology, Arrapaments, Desp-Life, Incontri, Situazioni Desperate il Maggio 4, 2008 da elektrosushi

Dunque, domani, come vuole la mia insipida vita universitaria, sarò a Milano. Sono in crisi di astinenza, ho bisogno di rivedere il mio commesso. E soprattutto ho bisogno di vederlo in altre e più interessanti occasioni…(tipo nudo nel mio letto). Indi, necessito di un piano per conquistarlo:

- Innanzitutto devo sapere se è in vendita (come dice Cerebrollywood), quindi se è della mia stessa parrocchia…dovrei chiederlo a qualche sua collega o analizzo più da vicino il caso? si accettano suggerimenti.

- Lo vedo, lo bracco. Gli chiedo di mostrarmi delle borse perchè devo fare un regalo a un’ipotetica cugina…ovviamente mi dimostro accessibile a qualsiasi cifra. Devo cercare di incrociare i suoi occhi il più possibile.

- Alla terza inutile borsetta portacazzate che mi fa vedere, gli dico: “Senti, perchè invece di perdere tempo non mi dai il tuo numero così poi quando stacchi da qui ci vediamo per un aperitivo insieme?”

- Da qui si aprono tre possibili finali di storia:

  • è etero: raccolgo la dignità che mi è rimasta e mi avvio all’uscita come se nulla fosse accaduto
  • è etero e mi tira un pugno: con un occhio nero mi dirigo verso l’uscita come se nulla fosse accaduto
  • è gay, ma fidanzato: gli rispondo “Perchè la monogamia non la lasciamo agli eterosessuali?”
  • è gay e mi da il suo numero: immediatamente lo scaravento al muro e gli infilo i miei poderosi 4 metri di lingua in bocca, lasciandolo privo di sensi per qualche minuto, dopodichè mi dirigo verso l’uscita come se nulla fosse accaduto.

Può funzionare? Visto che la mia mente perversa è riuscita a elaborare questa improbabile successione di avvenimenti, è forse ora di cominciare a preoccuparmi seriamente? Si accettano suggerimenti (sia per la buona riuscita del piano, che per un bravo psicoterapista). 

 

 

Questione di sguardi

Pubblicato su Antropology, Arrapaments, Incontri, Shopping il Maggio 3, 2008 da elektrosushi

Fine lezione di diritto amministrativo:

DHG: Perry, devo sedare la mia voglia di cravatta nera stretta, mi accompagni da Dolce&Gabbana?

Perry: DHG, devo sedare la mia voglia di pene, ti sembra che ti voglia accompagnare da Dolce&Gabbana??!!

Dopo averla implorata per qualche minuto, alla fine ha ceduto. Mentre siamo in giro per le vie della m

oda milanese, decidiamo di entrare da MiuMiu, lei per le scarpe, io per i commessi (non ci posso fare niente, la categoria mi attizza troppo!).

Ed è mentre osservo una una fantastica borsetta in vernice grigia con catenella oro (già mi immaginavo portarla con disinvoltura per le vie del centro come una checca di grande stile!) che lo vedo: IL COMMESSO…veramente carino, moro, non troppo alto ma con un bel fisico proporzionato, in camicia viola e cravatta nera, insomma un figo. Subito il mio gaydar si accede e comincia a suonare come la sirena dell’antifurto di casa, intervallato dal ritornello Gimme More, Gimme more con tanto di coriandoli multicolor,  tanto che il negozio si era improvvisamente trasformato nel Carnevale di Rio.

I nostri sguardi si incrociano, ci sorridiamo. Gli volto le spalle fingendomi interessato a delle scarpe orripilanti con degli insetti sopra, mi tolgo la giacca (Antò, fà caldo) e rimango in camicia. Mi alzo un po’ i pantaloni facendo intravedere la gentil forma del mio sederino. Ora, non per menarmela, ma una cosa che impari facendo danza è guardare dagli specchi, e vi posso giurare che il suo sguardo è rimasto 10 secondi fisso sul mio posteriore, pensando che non lo guardassi…Assolutamente gratificante!! Me ne sto andando, mi giro e lo saluto, lui mi saluta facendomi occhiolino.

Diciamo pure che ora penso a lui circa per 23 ore al giorno, e nella restante ora penso a cosa potrei fargli a letto…è preoccupante? Sono tornato allo stesso orario il giorno dopo e l’altro ancora ma non c’era…dov’è finito il mio commessoooo??? Ripeto: è preoccupante?

Ovviamente dopo la meravigliosa sosta da MiuMiu, ho sedato la mia voglia di cravatta nera stretta…ma adesso ho bisogno di soddisfare un’altra voglia…indovinate quale…

 

Bilanci di fine mese

Pubblicato su On the train, Palestra, Situazioni Desperate il Aprile 22, 2008 da elektrosushi

Dunque ripensando a quanto mi è successo in questo ultimo mese, e cioè:

- ho dato l’esame di diritto penale il giorno dopo il mio compleanno. Ovviamente ho trascorso il giorno del mio 22esimo a ripetere teorie sul tentato omicidio, sul concorso di colpa, sulla prova particolaristica in caso di effetti teratogeni causati da emanazione di sostanze tossiche etc, dedicando 10 minuti alla cena e al tanto atteso taglio della torta.

- dato l’esame ho dimenticato il libretto sul tavolo del professore e me ne sono andato a casa…dopo essermi alcolizzato con N…più tardi ricevo la telefonata della segreteria a cui rispondevo con improbabili ridolini.

- ho distrutto la mia macchina e come regalo di compleanno ho ricevuto un semiasse anteriore nuovo (mi sarei accontentato di una camicia).

- ho chiuso con Toctoc (è vero non ve ne ho mai parlato), ma ho deciso di troncare prima che potesse nascere qualcosa…

- mia madre è stata operata per la seconda volta…ringraziando il cielo è andato tutto bene anche se, come potete immaginare sono stati giorni di alta tensione.

- ho perso gli occhiali sul treno come un pirla.

- e soltanto ieri:

ieri mattina arrivato davanti alla macchina mi sono accorto di aver dimenticato le chiavi nella borsa di Cami, che nel frattempo aveva preso il treno e tornata a casa. Dunque chiamo il soccorso alpino: “Papà, è successo un macello….”

arrivo a casa con circa mille ore di ritardo, ovviamente col cell scarico.

mi dimentico di andare a prendere mia zia che mi aspettava sotto un portico, preda di un gruppo di 12enni con tempeste ormonali che, poveretta, continuava a chiamarmi invano.

vado a trovare mia mamma in ospedale. mi ritrovo la macchina parcheggiata con una botta dietro e un post-it rosa confetto attaccato con scritto “scusa sono stato io, non l’ho fatto apposta”…ma mi prendi per il culo o cosa?

decido di andare in palestra, non ancora saturo della sfiga che mi perseguitava. Mi cambio e….porca merda ho lasciato a casa le scarpe da ginnastica e i pantaloncini, ma non mi lascio demoralizzare decido di esssere alternativo…faccio pesi scalzo e con i jeans…è così che ci si dà un tono!

 

EDIT:

Stamattina mi accorgo di aver lasciato le chiavi fuori alla porta.

Dunque dopo tutto ciò ho deciso di autofornirmi dI LAUREA AD DESPERATUM. Necessito o di un’agenda o di un cervello nuovo, perchè l’altro evidentemente si è suicidato. Sono curioso di sapere cosa prevedeva il mio oroscopo del mese…

Ma porca vacca.

Pubblicato su Uncategorized il Aprile 16, 2008 da elektrosushi

Mi sono abioccato per tutto il viaggio di ritorno da Milano. Mi sono risvegliato esattamente davanti alla mia stazione. Nella fretta di ricompormi mi sono scivolati gli occhiali da vista dalla tasca e ovviamente non me ne sono accorto.

E’ proprio vero che con i propri occhi la vita ha un altro colore: nel mio caso quello di una grande chiazza variopinta. Ma porca vacca.

Piani di studio falliti a monte…

Pubblicato su Desp-studio, Università il Aprile 10, 2008 da elektrosushi

Mi ero ripromesso di arrivare in università alle 9.00 pronto per una intensa giornata di studio…sono quasi le 11.00 e sono ancora a casa in pigiama….bene!

Mentre faccio pipì

Pubblicato su Night, Situazioni Desperate il Aprile 8, 2008 da elektrosushi

Sabato sera tornavo da Milano dopo un “prolungato” aperitivo (erano le 2.30). Ormai con 4 Negroni in corpore e con una vescica di dimensioni mastodontiche pronta ad esplodere decido di fermarmi in Autogrill ond’evitare che si svuotasse in macchina.

Entro nel bagno, chiudo la porta e sento due uomini che che discutono nell’orinale a fianco.

(Dialogo da leggersi con potente accento barese)

U1: Cioè, perchè la vedi QUESTA (questa cosa?)…io con questa gli sparo (ok. mo’ ho capito, purtroppo. Dubito che intendesse una paperella per fare il bagnetto).

Improvvisamente il mio getto si blocca e comincio a sudare come un muflone del Gennargentu (modi diversi per espellere i liquidi).

U1: Anzi no, prima gli chiedo perchè l’ha fatto, poi gli sparo.

U2: E sì, perchè tu sì che sei uomo d’onore, mica come quel figlio di ***

U1: Ma se proprio voleva scoparsi mia moglie che me lo dicesse. Sai a me che ca**o me ne frega di quella mign**** (scusate ma la maestrina impertinente che è in me mi dice che la consecutio temporum è errata e che il linguaggio non è molto forbito)

U1: Minchia sono talmente inc****to che mo’ impallino il primo che becco.

La mia morte era quasi certa. E’ in quel momento che ho deciso di realizzare il sogno della mia vita: aprire una Banca del Seme ed entrare a far parte delle “Nostre Sorelle Timorate di Dio”. 

Dopo un quarto d’ora chiuso nel cesso, mi accerto che i due gentiluomini siano usciti. Faccio uno scatto verso la macchina che c’ho lasciato entrambi i quadricipiti e, messa la sicura, torno a casa.

 

WordPress complotta contro di me

Pubblicato su Situazioni Desperate il Aprile 8, 2008 da elektrosushi

Ma noooooooooo….avevo scritto e salvato tutti i post della mia settimana DESPERATE, ed ero pronto a pubblicarli…

Qualcuno mi spiega WordPress dove minchia se li è ficcati??!! Sgrunt.